Wednesday, 11 October 2017

Otaku Shopping #4: Dogana e spedizioni internazionali dal Giappone

Questa sezione è probabilmente quella a cui tenevo di più, non tanto per la parte sui metodi di spedizione, ma per la questione della dogana. Cercando io stessa informazioni online, ho fatto fatica a trovare qualcosa di serio in mezzo a mille discussioni assurde in forum di tutti i tipi, in cui alla fine nessuno sapeva niente e si lamentavano tutti.
Non mi sono arresa e alla fine una guida seria l'ho trovata, in più ho imparato molto sull'argomento per motivi di lavoro, e ormai riesco a calcolarmi al centesimo se e quanto dovrò pagare al postino.


Dogana
Qualsiasi spedizione che non contiene semplici documenti e che arriva da fuori dell'Unione Europea passa per la dogana. Lo sdoganamento si basa sulla fattura che accompagna la spedizione.
In base al valore della merce possono esserci delle tasse da pagare, che possono dipendere anche dalla provenienza e dalla tipologia merceologica.

Vanno tenuti a mente tre diversi valori:
- valore intrinseco: valore della merce, senza il costo della spedizione e tariffe collegate (assicurazione etc);
- nolo, ovvero il costo della spedizione, che può essere o meno espresso nella fattura accompagnatoria;
- valore transazione: totale del valore della merce più nolo, corrisponde all'imponibile iva.

I valori espressi in fattura sono nella valuta del paese di origine, e vanno sempre convertiti secondo il cambio doganale mensile, consultabile sul sito dell'Agenzia delle Dogane.

Esistono tre diversi scaglioni per gli invii commerciali:
- valore fino a 22 euro: spedizione in franchigia, esente dal pagamento di tasse;
- valore tra i 22 e i 150 euro: si paga IVA (22% sul valore imponibile) e spese amminstrative del vettore, non c'è dazio;
- valore superiore a 150 euro: si paga dazio (in base alla tipologia di merce e a provenienza), IVA (l'imponibile in questo caso è valore transazione+dazio) e spese amministrative del vettore.

Per gli invii non commerciali gli scaglioni sono diversi, vi rimando a questa pagina del sito delle Poste che spiega bene come funzionano.

Doverose note:
- le autorità doganali possono ispezionare le spedizioni che presentano dichiarazioni non coerenti, ritenere che il valore sia sottostimato, e procedere di conseguenza;
- i mezzucci per "evitare la dogana" equivalgono ad evasione fiscale;
- la dicitura "gift" non cambia nulla a livello di calcolo degli oneri doganali;
- le spedizioni di libri prevedono IVA al 5% e non al 22%;
- per il calcolo del dazio bisogna fare riferimento alla tabella dei codici Taric disponibile sul sito dell'Agenzia delle Dogane;
- gli oneri vettore per le spedizioni postali è fisso 5,50 euro (11 sopra i 1000 euro), le spese amministrative dei corrieri sono più alte e non sono fisse, in caso bisogna informarsi presso il singolo corriere.

Negli invii di tipo postale (che comprendono anche le spedizioni postali espresse EMS), i famosi 22 euro (ad esempio) non comprendono il costo della spedizione.
Nelle spedizioni tramite corriere espresso è più complesso, se il totale in fattura a fronte del cambio è superiore ai 22 euro, la spedizione sarà gravata da oneri.
Quando il costo del nolo non è indicato in fattura, la dogana usa delle tabelle fornite dai vettori per estrapolare il costo del trasporto autonomamente in base al peso e all'origine.

Esempio pratico 1
Acquisto tre volumi di fumetti e un gadget per 2200 yen più 1700 yen di spedizione SAL non tracciata. In totale pago 3900 yen, ovvero circa 30 euro.
Il valore merce tuttavia è inferiore ai 22 euro, quindi alla consegna non pago tasse di importazione.

Esempio pratico 2
Ho acquistato un Nendoroid a fine settembre.
Il valore dell'oggetto è 5000 yen, la spedizione SAL Registered è costata 1080 yen.
Con cambio Paypal all'epoca avevo speso 48,02 euro.
La spedizione fa dogana a Ottobre, secondo il cambio del mese di Ottobre (133,63) il valore oggetto è 37,42 euro, che è superiore alla soglia della franchigia, quindi dovrò pagare tasse alla consegna.
Imponibile IVA: 5000 yen + 1080 yen = 6080 yen = 45,50 euro
Pagherò quindi: (45,50 x 22%) + 5,50 = 15,51 euro alla consegna.
Il totale della mia spesa fatta per il Nendoroid è di 48,02 + 15,51 ovvero 63,53.

Esempio pratico 3
Se oggi acquisto una Pullip da 22000 yen, e me la faccio spedire con EMS per 3700 yen, con cambio Paypal di oggi pago 203,30 euro.
La spedizione arriva in dogana la prossima settimana con un valore merce di ben 164,63 euro e corrispondente imponibile di 25700 yen cioè 192,32 euro.
Pagherò al corriere delle poste: dazio (192,32 x 4,7% = 9,04) + IVA [(192,32+9,04) x 22% = 44,30] + oneri vettore 5,50 = 58,84
In totale spenderei 203,30 + 58,84 per un totalone di 264,14 euro.

Siccome acquisto dal Giappone molto spesso, e utilizzo quasi esclusivamente spedizioni postali, per praticità mi sono fatta una tabella Excel per fare i calcoli in pochi istanti. In questo modo riesco a valutare meglio gli acquisti prima ancora di effettuarli, e non ho più le famose "sorprese" all'arrivo del postino. Come dicevo in un precedente post, la dogana non è un nemico! E conoscerla aiuta a perdere quella concezione che sa tanto da "piove, governo ladro", e passa la paura.


Spedizioni internazionali dal Giappone

Esistono molti metodi di spedizione dal Giappone, i più utilizzati dai siti di cui parleremo nei prossimi post sono i seguenti:

SAL - Standard / Registered
Il metodo economy via aerea, economico ma non veloce, viene consegnato da Poste Italiane.
La versione Registered prevede tracciatura completa (se usate siti come 17track.com) e firma alla consegna. Se il postino non vi trova in casa, lascia avviso di giacenza per il fermo deposito all'ufficio postale, come una normale raccomandata.
La tempistica media di arrivo è di 4-5 settimane. A volte ci mette meno, se va male può metterci di più, anche due mesi.
Lo uso principalmente per gli ordini piccoli e di valori non molto alti, per i pacchi in franchigia se posso uso anche la versione senza tracciatura.

EMS - Express Mail Service
Il servizio postale espresso, costoso ma molto veloce, viene consegnato da SDA per Poste Italiane.
La spedizione può anche essere assicurata. Prevede tracciatura completa sul sito di Poste Italiane, e ovviamente richiede la firma alla consegna.
Il corriere delle Poste fa due tentativi di consegna, poi la spedizione va in fermo deposito presso la sede SDA più vicina (salvo altre indicazioni sugli avvisi di passaggio).
Il servizio clienti di riferimento è sempre quello di Poste Italiane.
La tempistica di arrivo di un pacco EMS dal Giappone è di circa una settimana.
Uso questo metodo di spedizione per ordini di alto valore (per i quali non voglio stare in ansia per un mese).

DHL Express
Corriere espresso, in base alle tariffe dei negozi potrebbe essere anche più economico dell'EMS, ma tendenzialmente è più caro.
La spedizione può essere assicurata, prevede tracciatura completa, e firma alla consegna.
In base alle disposizioni del mittente, la consegna può essere personalizzabile (cambio data di consegna, cambio indirizzo, ritiro presso filiale/service point, consegna al vicino, consegna senza firma, giacenza per vacanze).
Eventuali oneri doganali vengono normalmente preavvisati tramite messaggio SMS quando la spedizione è ancora in viaggio, e si possono pagare online ancora prima della consegna.
Un pacco dal Giappone arriva nel giro di tre/quattro giorni lavorativi, ma per esempio una volta un pacco partito di sabato mi è stato consegnato addirittura il lunedì.

Alcuni negozi utilizzano anche altri servizi, come ad esempio la postale Airmail (un po' più veloce della SAL, leggermente più costosa) o altri corrieri (es. Fedex) ma non li ho ancora mai provati.


Ovviamente il riassuntone che ho fatto sulla dogana è solo una infarinatura rispetto alla complessità della materia doganale. Non vale ad esempio per le importazioni di cibo o cosmetici (o medicinali etc), che prevedono controlli sanitari...
Spero vi sia stato utile, se avete dubbi su qualcosa di cui ho parlato sono a disposizione, spero di essere eventualmente in grado di rispondere.

Attendo i vostri feedback e le vostre esperienze!

Alla prossima,
Ere K.

Post correlati:
#1 - The Golden Rules
#2 - Il vostro amichevole fumettaro di quartiere
#3 - Comprare online in Italia
#4 - Dogana e spedizioni internazionali dal Giappone
#5 - CdJapan, HobbySearch, AmiAmi

2 comments:

  1. Post di una precisione chirurgica, complimenti!!!!
    Aggiungo che per fortuna non tutte le importazioni sono rognose come quelle dei cosmetici (son rimasta scottata una volta con il controllo sanitario di un importazione fatta tramite corriere, altro che le tariffe "amiche" delle Poste)!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie!! :D sono molto orgogliosa di questo post ^_^
      Anche a me è capitato di importare con corriere della merce che faceva la sanità e solo per quel controllo sono partiti 30 euro, più iva, più spese... un salasso! Alla fine le tariffe fisse delle Poste rimangono decisamente più abbordabili...

      Delete

I commenti sono i benvenuti!
Tuttavia qualsiasi commento contenente link al proprio blog, richieste di sub4sub o pubblicità, verrà cancellato. I commenti contenenti linguaggio o contenuti non appropriati non verranno pubblicati. Siate gentili e rispettate queste regole!

Feel free to leave a comment!
The comments that contain links, following request or advertising will be considered as spam. Unrespectful language and contents won't be published. Please respect these simple rules!